INDIA 1951-1952

Uno sguardo sulla sezione III della mostra “Werner Bischof. Classics”

“Credo che abbiamo il dovere di fronteggiare i problemi dal nostro punto di vista con grande concentrazione e giudizio e di formare l’immagine della nostra generazione”: è il pensiero del grande fotografo svizzero Werner Bischof, protagonista con una mostra nel Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, visitabile fino al 7 gennaio 2020. La terza sezione dell’esposizione è dedicata al suo periodo di lavoro in India: nel 1951 riceve il primo incarico ufficiale da Magnum come inviato per documentare la terribile carestia che affligge il paese. Un’esperienza lunga sei mesi che rappresenterà un punto di svolta per la sua carriera. Grazie alla sua predisposizione a documentare i problemi sociali, Bischof amplificherà un messaggio di sofferenza, informando e sensibilizzando i governi occidentali. Da questo viaggio scaturirà un servizio che gli varrà numerosi riconoscimenti internazionali. Gli scatti realizzati in India dimostrano chiaramente che Bischof non si sente più un fotoreporter, ma un traduttore per coloro che non hanno possibilità di far sentire la propria voce.