Proroga mostre fino al 20 giugno 2021

Prorogate le mostre La realtà svelata” e “Il mio Piccolo Principe. Un viaggio infinito”

Ultimissimi giorni per non perdersi le mostre in corso al Lu.C.C.A.

Per i ritardatari ci sono ancora un paio di settimane per non perdere le mostre in corso al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art. Grazie all’ulteriore proroga, saranno visibili al pubblico fino al 20 giugno 2021 le esposizioni “La realtà svelata. Il Surrealismo e la metafisica del sogno. Magritte, Dalí, Miró, Masson, Man Ray, Bellmer, Matta e De Chirico”, a cura di Silvia Guastalla e Maurizio Vanni, e “Il mio Piccolo Principe. Un viaggio infinito” con opere dell’artista toscano Francesco Nesi, a cura di Maurizio Vanni e Filippo Lotti.

“La realtà svelata” è un percorso in 56 opere su carta – tra incisioni, acqueforti, puntesecche e litografie a colori – all’interno di uno dei più grandi movimenti artistici d’avanguardia del Novecento, il Surrealismo, con un’incursione nel mondo della Metafisica di De Chirico, nell’analisi dell’inconscio e l’interpretazione del sogno di Sigmund Freud, nella psicologia del profondo e lo studio dei simboli di Carl Gustave Jung. “Attraverso le opere di alcuni tra i più grandi artisti, da De Chirico a Man Ray, da Magritte a Dalí, da Miró a Matta, da Masson a Bellmer, la mostra vuole dimostrare – sottolineano i curatori Silvia Guastalla e Maurizio Vanni – quanto, nelle proposte visive surrealiste, le componenti dell’alterazione mentale e dell’istinto primordiale direttamente connesso all’inconscio più profondo siano combinate con il lucido desiderio di liberare l’uomo dalle convenzioni e dai preconcetti per riportarlo a desiderare l’essenza del reale”. Biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro.

Per la mostra “Il mio Piccolo Principe. Un viaggio infinito” le composizioni di Francesco Nesi prendono a prestito il racconto “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry animandosi di nuove figure per affrontare il tema del viaggio, non solo fisico, ma anche interiore. “Nell’opacità della società in cui viviamo, basata su esteriorità e materialismo – scrive il co-curatore Maurizio Vanni –, il bambino che c’è dentro di noi, incontaminato ed innocente, che non ci ha mai lasciato, non aspetta altro che essere ridestato. Nesi, in quasi tutte le sue opere, ci prospetta un mondo libero, aperto e, almeno in apparenza, senza confini e barriere. Ne risultano composizioni dinamiche e imprevedibili, in cui forme e colori si fondono nel creare personaggi e cose definitivamente temporanee, concretamente instabili”. “Ne sarebbe davvero entusiasta Il Piccolo Principe – sottolinea il co-curatore Filippo Lotti –. Come lui, che ha viaggiato tra i pianeti per dare un senso alle tante domande, noi, adesso, in compagnia dei protagonisti nesiani, sorvoliamo la terra che ci mostra la condizione umana da una prospettiva privilegiata e che dall’alto ci sembra a tratti accessibile; la melodia infatti che ‘filtra’ dai dipinti ci accompagna in un volo leggero sul mondo reale, illuminati da una luce chiara carica di speranza: perché pochi di noi si ricordano di essere stati piccoli, e, tra quei pochi, ci sono sicuramente i veri artisti, quelli che non si rassegnano, quelli che vogliono estirpare i pericolosi baobab”. L’ingresso è libero.

Gli orari di apertura del Lu.C.C.A. restano invariati: da martedì a venerdì ore 14-18, sabato e domenica ore 10-18. Ogni sabato alle ore 16.30, o in altri giorni e orari da concordare, possibilità di visita guidata con Lucca Info&Guide.

Per info e prenotazioni:
Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art 
Via della Fratta, 36 – 55100 Lucca 
tel. +39 0583 492180 
[email protected]